SCRIVERE UN RACCONTO CHE PIACEREBBE AL NEW YORKER

SCRIVERE UN RACCONTO CHE PIACEREBBE AL NEW YORKER
a cura di Luca Ricci

QUANDO:
Sabato 7 e domenica 8 ottobre 2017
sabato h 15-19 / domenica h 10-14

DOVE:
via della Polveriera, 14 – Roma (metro Colosseo)

QUANTO: 
il costo è di 190 euro.

SCRIVERE UN RACCONTO CHE PIACEREBBE AL NEW YORKER
Un corso di scrittura

a cura di Luca Ricci

 
Dire New Yorker non significa soltanto pensare a John Cheever, Raymond Carver, Richard Yates, John Updike e a tanti altri maestri della short story che sulle pagine di quella prestigiosa rivista hanno pubblicato (e in molti casi esordito). Significa anche e soprattutto intendere uno stile compositivo ben preciso che si può riassumere nella massima:
“In un racconto breve togliere è meglio che aggiungere”. Ma che cos’è davvero un racconto? E quali evoluzioni ha subito nel corso dei secoli?
E che differenze ci sono tra racconto e romanzo? Con l’aiuto delle pagine dei maestri, un percorso all’interno di una modalità che resta una delle misure classiche della letteratura.
 

Prima giornata:

1 Non avrai altra struttura fuori di me (morfologia del racconto breve)

2 Non nominare elementi extradiegetici invano (importanza della connotazione)

3 Ricordati di santificare il Personaggio (differenza tra attante e personaggio)

4 Onora il climax e l’anticlimax (come si costruisce e decostruisce la tensione narrativa)

5 Non uccidere l’ambiguità (reticenza e finale aperto)

Lettura della short story Neve Fresca di Tobias Wolff

 

Seconda giornata:

6 Non commettere dialoghi impuri (allusività e concisione)

7 Non rubare la tematica (case & famiglie: temi cari al minimalismo)

8 Non dire frasi perentorie, o massime, o verità (narratori a prova di bomba: prima persona oggettiva o terza persona soggettiva)

9 Non desiderare parole superflue (la modalità realistica, l’utilizzo di un linguaggio semplice ed essenziale)

10 Non desiderare lo stile d’altri (il rischio del manierismo)

Lettura della short story Intimità di Richard Ford.

 

Materiale didattico: fotocopie del racconto “Fantasma, quaderno” contenuto nel libro L’amore e altre forme d’odio (Einaudi 2006); fotocopie dei racconti di Wolff e Ford.

 

Il docente

Luca Ricci ha pubblicato tra gli altri L’amore e altre forme d’odio (Einaudi 2006, Premio Chiara), Come scrivere un best seller in 57 giorni (Laterza 2009), Mabel dice sì (Einaudi 2012), Fantasmi dell’aldiquà (La scuola di Pitagora 2014). Il suo nuovo libro di racconti è appena uscito e s’intitola I difetti fondamentali (Rizzoli 2017). Nell’antologia La terra della prosa (L’orma editore 2014), Andrea Cortellessa lo definisce “il virtuoso più consumato della tecnica del racconto in Italia”.

 

*Il corso Scrivere un racconto che piacerebbe al New Yorker è stato tenuto negli anni 2012/2013/2014 per conto della scuola Holden alle Feltrinelli di piazza Colonna e di viale Libia a Roma.

 

DOCENTE DEL CORSO:

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Per maggiori informazioni
scrivici a info@scuoladellibro.it
o chiama allo 06.8354.8987

 

LABORATORIO DI TRADUZIONE LETTERARIA
SCRIVERE PER RAGAZZI