Spesso si dice che non importa di cosa si scrive ma come lo si scrive. Sembra una frase banale, ma nasconde una grande verità. Lo stesso racconto cambia e assume un valore diverso ogni volta che decidiamo di scriverlo in uno stile differente. Curare il nostro vocabolario, elaborare meglio i vari livelli metaforici o metaletterari attraverso la scelta dei campi semantici, ragionare sulle voci dei personaggi, tutto concorre a rendere un romanzo più ricco e più personale. In questo corso metteremo alla prova lo strumento dello stile per vedere fin dove possiamo spingerci e lo affineremo con una serie di esercitazioni pratiche per arrivare ad arricchire la nostra scrittura.
Lezione di presentazione: chi siamo e cosa vorremmo migliorare del nostro stile, cosa scriviamo e perché. Più letture in classe e spunti letterari, condivisioni di opinioni su quanto avere la propria lingua sia importante nella scrittura.
Esercizi di stile: A partire dal celebre libro di Queneau, mettiamo alla prova la nostra creatività stilistica con una serie di esercizi su registri diversi per trovare quello che più adatto a noi.
Metafora e vocabolario: per trovare nuove immagini e non usare riferimenti scontati. Un’analisi dell’universo metaforico che appartiene a un’opera.
Come parlano i personaggi? Esercitazione sulle parole dei dialoghi e sui parlanti per capire quanto può cambiare in una narrazione la cura nei confronti delle parole che vengono scambiate tra i personaggi.
Conclusioni: presentazione e lettura degli elaborati su cui la classe si sta esercitando, correzioni finali.
Letture consigliate:
Quindi, per riepilogare:
| Cosa: | Questioni di stile |
| Quando: | 6-13-20-27 ottobre e 3 novembre 2026 il martedì, ore 18.30-20.30 |
| Dove: | online |
| Quanto: | 325 euro |
| Con chi: | Giulia Caminito |