Al centro della scrittura, ci sono le emozioni.
Per attribuire a un personaggio un’emozione non basta enunciarla, rappresentarla: occorre sentirla.
Ognuna di noi, ognuno di noi, si porta dietro un vero e proprio archivio emotivo, formatosi anno dopo anno, respiro dopo respiro. Spesso non ne siamo consapevoli; le emozioni infatti sono state progettate per rispondere in modo rapido al mondo che ci circonda, e insorgono a volte con una velocità tale che il nostro sé cosciente non riesce a esserne consapevole.
È al nostro archivio emotivo che ci appigliamo quando, scrivendo un racconto o un romanzo, costruiamo un personaggio, o quando, scrivendo una poesia, procediamo per lampi e cambi di ritmo.
In questo corso, lavoreremo intensamente sulle sette “grandi” emozioni (una per ogni incontro): la paura, la rabbia, la tristezza, la felicità, il disgusto, il disprezzo, la sorpresa.
Alterneremo parti teoriche – indagando come registi, artisti, scrittrici e scrittori abbiano contemplato queste emozioni – a parti pratiche, lavorando, con la scrittura, sulle emozioni e sul nostro archivio emotivo, e su quello dei nostri personaggi.
Lavorando anche a casa, con esercizi di scrittura focalizzati sulle emozioni (dal diario emotivo a focus sulle emozioni in scrittura letteraria), cercheremo di indagare le nostre emozioni in profondità, e allo stesso tempo di essere in sintonia con le emozioni dei nostri personaggi.
Quindi, per riepilogare:
| Cosa: | Scrivere le emozioni |
| Quando: | 18-25 maggio, 1-8-15-22-29 giugno 2026 il lunedì, ore 19-21.15 |
| Dove: | online |
| Quanto: | 400 euro |
| Con chi: | Andrea Gentile |