Trovare la voce

Un corso base per ogni scrittura (e ogni scrittore)
6 Ottobre 2021
euro 250

«Non dirmi che la luna splende, mostrami il riflesso della sua luce nel vetro infranto. »

Anton Čechov

Esistono regole in narrativa? Sì, e sono la base d’appoggio su cui far leva per poi sviluppare la propria voce. Le regole sono importanti e possono essere usate da tutti, e da tutti allo stesso modo. Il corso si propone di definire dei modelli narrativi (alcuni dei quali anomali, poco raccontati, e perfino nuovi e portentosi) con due obiettivi. Il primo: parlare, ragionare di letteratura e infine leggere racconti; insomma, fornire un trampolino per i salti coraggiosi. Il secondo: respirare e saltare, vale da dire trovare e poi modulare la propria voce. Una voce che sia anche, all’inizio, sgangherata, ma perlomeno unica, personale, non intercambiabile.

Il viaggio dell’eroe e il modello in tre atti: cosa sono? Come orientarsi e come modulare la voce.
Letture: Beppe Fenoglio («Il gorgo»), Anton P. Cechov («La signora col cagnolino»), David Mamet e Alberto Moravia (cos’è un racconto, cos’è un romanzo).

Racconti (e sentimenti) semplici e complessi. Cronologia vs. non cronologia. Come lavorare su un episodio definito, come lavorare su una sensazione labile? E che conseguenze sulla trama narrativa?
Letture: Ernest Hemingway («Un giorno di attesa», «Un posto pulito illuminato bene»), Alice Munro («Quello che si ricorda», «Ortiche»).

Autofiction. Che sia onesta e spericolata: non mono ma stereofonica, non monocentrica ma policentrica. Cioè, dire «io» ma parlando in terza persona. Con oggettività, o quanto meno senza quelle noiose autoassoluzioni.
Letture: Philip Lopate («Contro la gioia di vivere»), Truman Capote («Una bellissima bambina»).

La scrittura è un prodotto della coscienza. Ma non sapendo bene cosa sia la coscienza, il problema è: perché dobbiamo fidarci di quello che diciamo. Non sappiamo se abbiamo o no il libero arbitrio. E se tutto è già scritto, noi che cosa possiamo scrivere? Alcune riflessioni serie e proposte tra scienza e fantascienza per affrontare oggi come se fossi domani.

Si, d’accordo, sono quattro incontri, ma una quinta base c’è: i vostri racconti. Cinque cartelle, tema libero, da scrivere prima del corso. Verranno letti e commentati alla fine di ogni lezione: cosa volevi dire? È ben modulato, messo bene a fuoco? La voce è registrata al meglio? Abbiamo trovato, o perlomeno stiamo trovando la nostra voce?

Cosa:Trovare la voce
Quando:6, 13, 20 e 27 ottobre 2021
il mercoledì ore 18-20.30
Dove:Online
Quanto:250
Con chi:Antonio Pascale

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