Voland, fondata dalla slavista Daniela Di Sora, è nata nell’aprile del 1995, puntando l’attenzione sul mondo slavo, in gran parte sconosciuto, affascinante perché fatto di grandi letterature non troppo frequentate, come la russa, la ceca, la bulgara, la polacca.
Il percorso di qualità della casa editrice si è esteso fino a comprendere anche altre letterature con autori non scontati. Fra i più importanti sono da ricordare tra gli altri: Philippe Djian, lo spagnolo José Ovejero, vincitore del premio Primavera de Novela con il libro La vita degli altri; il brasiliano di origine russa Moacyr Scliar; Carol Shields, premio Pulitzer 1995 per il romanzo Diari di pietra; la tedesca Brigitte Reimann, con i romanzi Franziska Linkerhand e Fratelli, autrice culto tradotta in tutte le maggiori lingue europee. Arricchiscono il nostro catalogo i libri di Julio Cortázar, Georges Perec, Ugo Riccarelli, Mircea Cărtărescu, senza
dimenticare Amélie Nothomb che costituisce un caso con pochi precedenti e che si è ormai imposta al pubblico italiano con la forza della sua prosa caustica e ironica.