ANIMA E CORPO
SCRIVERE DI SENTIMENTI SENZA SENTIMENTALISMI

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Corso di scrittura narrativa

 a cura di Rossella Milone

 

IL LABORATORIO

 

La narrativa si occupa da sempre, sin dalla tradizione orale, di una cosa sola, in sostanza: degli uomini. Delle persone nella loro dimensione di umanità e di come questa umanità si relaziona con se stessa e con gli altri. Raccontare una storia significa raccontare essere umani che hanno a che fare con dei conflitti, con delle resistenze, con inquietudini e demoni da riportare sulla pagina nella loro forma letteraria. Scrivere una storia significa regalare al lettore sentimenti che lui ha già provato. Emozioni che riconosce. Stati d’animo che non sa decifrare ma che, magari, una storia è in grado di illuminare.

Ma come si fa a scrivere di emozioni senza cadere nel patetico? Senza rischiare di cedere al vago e fastidioso sentimentalismo? Come si fa a trasformare l’essere umano, nella sua sostanza più intima, in letteratura?

Come dice James Joyce, tutto ciò che si scrive deve passare per il corpo, e attraverso la parola, ricercare l’essenza di ciò che si vuole raccontare, selezionarlo, metterlo a fuoco, regalargli sintatticamente una veste efficace che lo renda credibile e affascinante.

Ricerca, selezione, allenamento dell’empatia e dello sguardo, messa a fuoco, struttura sintattica e tecnica della narrazione sono gli argomenti che il laboratorio approfondirà per dare anima e corpo a qualsiasi storia si voglia scrivere.

 

 

SVILUPPO

L’intero laboratorio è composto da due cicli di sei incontri ciascuno.

I CICLO. Anima

Ogni autore possiede demoni privati e nascosti che condizionano, sempre, la pratica di scrittura. Esserne consapevoli, è un’arma a favore dello scrittore che userà la pagina per dare uno sfondo a quei demoni; la letteratura non è il luogo della risoluzione, ma portare a galla le ombre significa dare spessore alle proprie storie, anche se, e soprattutto se, il demone rimane irrisolto. L’importante è conoscerlo per metterlo a fuoco.

1 • Negoziare con le ombre (mercoledì 11 gennaio, dalle 18.30 alle 20.30)
La scrittura come zona segreta in cui scovare le storie che sentiamo più necessarie.

2 • Alla ricerca del demone perduto (mercoledì 18 gennaio, dalle 18.30 alle 20.30)
Attraverso esercizi specifici di scrittura, aiutandoci con elementi di teatro e di danza, andremo alla ricerca dei nostri demoni, dei demoni del tempo, dei demoni inventati, delle nostre ossessioni.

3 • Elementi di narratologia al servizio della nostra storia (mercoledì 25 gennaio, dalle 18.30 alle 20.30)
La macrostruttura e la microstruttura per contenere le nostre storie.

4 • La memoria di finzione (mercoledì 1 febbraio, dalle 18.30 alle 20.30)
Come lavora la nostra memoria, e a cosa ci serve, quando si lavora con l’immaginazione e la parola scritta.

5 • Riconoscere Hyde e scrivere come Jekyll (mercoledì 8 febbraio, dalle 18.30 alle 20.30)
Trovare la voce per il proprio doppio.

6 • Il tempo della storia e il tempo del racconto (mercoledì 15 febbraio, dalle 18.30 alle 20.30)
Costruire la temporalità narrativa secondo i nostri tempi.

 

II CICLO. Corpo

Scrivere significa anche dare un corpo. E il corpo è un organismo sensuale su cui il mondo si imprime attraverso le nostre percezioni. Raccontare una storia e raccontare le emozioni che quella storia racchiude spesso coincide. Dare corpo alla parola, è un modo che ha la scrittura per risultare efficace, vera, credibile. Allenare lo sguardo, addestrare i sensi e metterli al servizio della scrittura è un modo per fornire di verosimiglianza e di onestà la storia che vogliamo raccontare, senza cedere ai sentimentalismi.

1 • La scrittura sensoriale (mercoledì 5 aprile, dalle 18.30 alle 20.30)
Raccontare passando per il corpo

2 • In tutti i sensi (mercoledì 12 aprile, dalle 18.30 alle 20.30)
La sensualità narrativa e il racconto dei sentimenti.

3 • Diventiamo animali (mercoledì 26 aprile, dalle 18.30 alle 20.30)
Ogni scrittore ha un senso in più che non sapeva di avere. Usiamolo.

4 • Vedo, non vedo (mercoledì 3 maggio, dalle 18.30 alle 20.30)
Allenare lo sguardo alla ricerca della storia segreta.

5 • La parola è di carne (mercoledì 10 maggio, dalle 18.30 alle 20.30)
Pescare le parole giuste per immersione.

6 • L’intreccio è una questione di agilità (mercoledì 17 maggio, dalle 18.30 alle 20.30)
Fabula e intreccio al servizio delle nostre narrazioni.

 

 

Durante il laboratorio sono previsti costantemente esercizi di scrittura specifici che mirano alla stesura di un racconto, al perfezionamento di un’idea, o a potenziare una storia e/o un romanzo che si sta scrivendo. Durante il laboratorio le finestre di lettura ci aiuteranno a rafforzare e a instradare le storie, valutando, di volta in volta, il tipo di percorso da intraprendere per ciascun allievo. Sono previsti momenti di lettura e analisi di autori classici e contemporanei.

Il laboratorio è aperto a tutti. Non è richiesta alcuna abilità specifica per partecipare: solo curiosità e passione.

 

Quando:

Da gennaio 2017 a maggio 2017. Il mercoledì, dalle 18.30 alle 20.30

Dove:

Via della Polveriera, 14, Roma

 

Rossella Milone:

Rossella Milone ha pubblicato Il silenzio del lottatore (minimum fax, 2015), Poche parole, moltissime cose (Einaudi, 2013), La memoria dei vivi (Einaudi 2008), Nella pancia, sulla schiena, tra le mani (Laterza, 2010), Prendetevi cura delle bambine (Avagliano 2007), più svariati racconti in antologie. Collabora con diverse testate giornalistiche e coordina l’osservatorio sul racconto www.cattedrale.eu. Dal 2001 conduce stage e laboratori di scrittura e narrazione. Il suo sito è www.rossellamilone.it

 

Iscrizione:

Il costo del singolo ciclo è di 300 euro . Per l’iscrizione all’intero ciclo la quota d’iscrizione è di 550 euro (è compreso il costo della tessera associativa, che ha validità un anno). 

Per iscriversi è necessario inviare una mail a info@scuoladellibro.it con i propri dati e versare un anticipo (pari a metà della quota prevista) entro 5 giorni dalla comunicazione, da parte della casa editrice, di conferma di iscrizione.

Il pagamento delle quote di partecipazione può essere effettuato soltanto

· tramite bonifico bancario intestato a associazione culturale SCUOLA DEL LIBRO c/o Unicredit Banca di Roma:
IBAN:    IT 93 V 02008 05020 000010268368

Nel caso non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti ciò verrà comunicato via e-mail entro una settimana dall’inizio del corso e verrà concordata una nuova data per lo svolgimento del corso o la restituzione dell’anticipo versato.

L’anticipo, o l’intera quota di iscrizione non verranno in nessun caso restituiti, nel caso di mancata partecipazione, tranne che per motivi dipendenti dalla Scuola del libro (annullamento del corso, eventuali casi di overbooking ecc.).

 

 

 

EDITING #2
SCRIVERE LA SCENEGGIATURA DI UN FILM