Esercizi di scrittura. L’arte della descrizione

ESERCIZI DI SCRITTURA. L’ARTE DELLA DESCRIZIONE
a cura di Demetrio Paolin

QUANDO:
sabato 17 e domenica 18 marzo 2018
h 10-13 / 14-17

DOVE:
via della Polveriera, 14 – Roma (metro Colosseo)

QUANTO: 
il costo è 190 euro.

ESERCIZI DI SCRITTURA
L’arte di scrittura

a cura di Demetrio Paolin

 

Esiste un solo modo di osservare un quadro, un’opera d’arte? Esiste un solo modo per raccontare quello che un dipinto riesce a narrare in un’immagine che per sua definizione è statica e immobile? I quadri sono come dei grandi romanzi, sono delle narrazioni a tutti gli effetti: imparare a descrivere un quadro, imparare a raccontarlo può essere un buon metodo per provare a ragionare sulle strutture profonde di un racconto, un romanzo o una poesia.

 

Il gioco è questo. La una prima parte si svolgerà all’aperto. La classe si divide in due gruppi. Uno va a vedere la Conversione di San Paolo e l’altro la Chiamata di Matteo, i due capolavori di Caravaggio esposti rispettivamente nella Basilica di Santa Maria del Popolo e nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma.

Ci sono alcune regole. Nessuno può prendere appunti, nessuno può scrivere niente, bisogna osservare e ricordare. Dopo l’osservazione si torna in classe.

Il primo lavoro è di descrizione scritta del quadro a una persona sconosciuta dell’altro gruppo. Ognuno avrà un compagno che non conosce, che non sa cosa ha visto l’altro e dovrà raccontare il quadro un po’ come Carver fa con il cieco in Cattedrale.

Il secondo passaggio è un lavoro su questi testi che sono stati prodotti in classe. In particolare cercheremo insieme di leggere i vari esercizi di scrittura, la lettura sarà condivisa in classe e si proverà a vedere quali siano le strutture narrative usate. Ci si confronterà, si analizzerà come una stessa immagine può produrre rappresentazioni diverse e come queste siano influenzate da scelte sintattiche e narrative (il punto di vista, l’incipit, la scelta della lingua, un particolare taglio narrativo, l’uso di una certa aggettivazione)

A questa prima parte più legata al “come si scrive” seguirà una parte in cui si rifletterà sull’immaginario e lo si farà usando una serie di mappe concettuali che riguardano l’ombra e la luce, il doppio, la visione, la descrizione, l’astratto e il reale.

Ci sono alcuni “testi” che pur non obbligatori si potrebbero leggere o ascoltare, che ruotano intorno al tema del corso, senza svelare troppo.

  • Mark Strand, Edward Hopper (Donzelli)
  • Abraham Yehoshua, La scena perduta (Einaudi)
  • Carver, Cattedrale (Einaudi o minimum fax)
  • Dostoevskij, L’idiota (qualsiasi edizione, in particolare le pagine sul Cristo Morto di Holbein)
  • Musorgskij, Quadri da una esposizione
  • Littell, Trittico (Einaudi)

 

Il docente

Demetrio Paolin (1974) vive e lavora a Torino. Ha pubblicato il romanzo Il mio nome è Legione (2009), i saggi Una tragedia negata. Il racconto degli anni di piombo nella narrativa italiana (2008) e Non fate troppi pettegolezzi (2014) e diversi studi critici su Primo Levi. Collabora con il “Corriere della Sera” e “Il Foglio”. Conforme alla gloria, il suo secondo romanzo, uscito a sette anni di distanza dal primo, è stato nella dozzina del premio Strega 2016.

 

DOCENTE DEL CORSO:

Per maggiori informazioni
scrivi a info@scuoladellibro.it
o chiama allo 06.8354.8987

 

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AVERE UNA STORIA