Laboratorio di scrittura umoristica con Ivan Talarico
L’umorismo incrina lo scorrere del mondo, insinua dubbi, sorprende, scava nelle contraddizioni e nei vuoti. Usa gli strumenti della comicità come innesco per fare esplodere il senso. Il testo umoristico si costruisce con uno sguardo laterale sulla società, sulla logica, sul consueto. Come nasce una battuta e come si può morire dal ridere? In questi quattro incontri lavoreremo sulla scrittura umoristica: studieremo tecniche e meccanismi comici, costruiremo situazioni e personaggi e ascolteremo con attonito interesse l’ospite di questa edizione: lo Sgargabonzi.
Nessuna risata è stata maltrattata per realizzare questo laboratorio.
RIDERE O CHICXULUB
Cosa ci fa ridere e cosa no? Si può ridere di tutto? Ma soprattutto: si può non ridere di tutto? Che rapporto ha l’umorismo con la società? Il primo incontro sarà dedicato alla definizione dell’umorismo e ai suoi rapporti con la comicità.
LA TRISTE FIGURA
Come si crea un personaggio umoristico? In cosa è diverso da noi? Che rapporto ha con la tristezza, il dolore, il fallimento? Ci dedicheremo alla creazione di personaggi umoristici e dei mondi che li circondano.
LE CONSEGUENZE DELLE PREMESSE
Come far ridere? Ci sono dei metodi sicuri? E se falliscono? Sono metodi insicuri? Come non far ridere per far ridere? In questo incontro ci addentreremo nelle tecniche comiche e proveremo ad applicarle in chiave umoristica.
GIOGHI DI PAROLE
I giochi di parole sono tristi e ritristi? Come funzionano le battute? Breve panoramica su alcune forme della comicità di parola seguita dall’intervento speciale dello Sgargabonzi.
Quindi, per riepilogare:
| Cosa: | Ride bene chi ride |
| Quando: | 20, 27 maggio e 3, 10 giugno 2026 il mercoledì ore 18.00-20.30 |
| Dove: | online |
| Quanto: | 290 euro |
| Con chi: | Ivan Talarico + Lo Sgargabonzi |
