Storie dello sguardo

corso di scrittura con Giorgio Vasta
29 Ottobre 2021
euro 250

«Non c'è niente da capire, basta guardare»

Goffredo Parise

«Basta guardare», scriveva Goffredo Parise sintetizzando in due parole qual è il presupposto di ogni narrazione: il proprio sguardo che si apre, si allunga, vede e inventa, intuisce, decide, si inoltra, si muove piano oppure rapido: genera il mondo, fa nascere una storia.

Ma guardare – dunque frequentare assiduamente, persino spietatamente, il proprio sguardo – non è semplice. Ed è bello quando nel corso del tempo, a forza di guardare – leggere un libro, assistere a uno spettacolo teatrale, guardare un film, una serie tv, contemplare un dipinto, un paesaggio, osservare il gioco delle ombre su una parete, il vortice lento e leggero della luce, il volto della persona amata, presente o perduto – ci rendiamo conto che il nostro sguardo non è solo un fatto, un’esperienza, il mezzo tramite il quale entriamo in contatto con il mondo, ma qualcosa che non limitandosi a constatare ciò che c’è, la cosiddetta evidenza, si fa invece sempre creatore attivo di quello che ci sta davanti, un vero e proprio ordigno inventore di visioni.

Storie dello sguardo è un percorso a tappe che si concentra su quello che fa il nostro sguardo: su come funziona in generale, ma soprattutto su come le narrazioni – letterarie, teatrali, pittoriche, cinematografiche, televisive – lo mettono in scena.

Partendo dagli occhi dei primi cacciatori che seguono nella foresta la pista degli animali, passando per lo sguardo caparbiamente deduttivo di Sherlock Holmes per il quale il mondo è un sistema di segni sempre disponibile alla lettura (basta sapere come fare), andando poi a guardare come gli espressionisti francesi hanno osservato lo spazio, così contribuendo a modificarne premesse e scopi, e passando per le scritture di autori diversi – da Henry James a James Joyce, da Shirley Jackson a Witold Gombrowicz, da Alfred Hitchcock a John Berger a Roland Barthes – andremo a esplorare il perimetro e la profondità degli sguardi narrativi, domandandoci non semplicemente che cosa guardano ma come guardano, e dunque in che modo il come inventa il che cosa.

Lo scopo ultimo di questo percorso sarà quello di creare le condizioni affinché ognuno di noi possa provare a dedurre e intuire come funziona il suo, di sguardo, quali peculiarità hanno le sue diottrie: come prendiamo atto del mondo, come ne escogitiamo il senso: in che modo, guardando e raccontando, contribuiamo a ripensare le forme dell’umano.

Quindi, per riepilogare:

Cosa:Storie dello sguardo
Quando:29 ottobre e 3, 5, 10 novembre 2021
dalle 18 alle 20.30
Dove:online
Quanto:250 euro
Con chi:Giorgio Vasta

Come partecipare

Iscriverti ai nostri corsi è facilissimo. Basta compilare il form qui sotto con i tuoi dati e seguire le istruzioni per il pagamento.

Se preferisci non pagare subito, ma non vuoi rischiare di perdere il tuo posto, puoi versare un acconto del 20% tramite PayPal.

Altrimenti puoi concordare un pagamento a rate (con la maggiorazione del 5%) contattandoci a info@scuoladellibro.it.

Per maggiori informazioni, visita la nostra pagina Faq.

Iscriviti qui

Intesta il tuo bonifico a: Associazione culturale Scuola del libro, IBAN IT 33 Y 02008 05205 000010268368, e inserisci come causale il tuo nome e cognome e il titolo del corso che stai acquistando. Per favore, quando hai fatto inviaci la ricevuta a info@scuoladellibro.it.
Vuoi pagare con contanti o assegno? Nessun problema, ti contatteremo per fissare un appuntamento.
Paga subito un acconto del 20% tramite PayPal, anche con carta di credito. Clicca sul pulsante qui sotto e segui le istruzioni della finestra che si aprirà. Una volta fatto, non dimenticare di completare l’iscrizione e inviarci il form.

Vuoi più informazioni sul corso? Scrivici

Il nostro instagram

17 hours ago
2 days ago
3 days ago